Rivela che è gay, prete sospeso

/I/BBIROMA. /I/BSospeso dall'incarico monsignor Tommaso Stenico, figura di spicco della Congregazione per il clero. Il provvedimento arriva dopo la diffusione di un filmato, girato da una telecamera nascosta, nel quale il prelato discetta di sesso e omosessualità, peccato e morale, matrimonio e peccato. Nello stesso video, trasmesso da "Exit" de La7, monsignor Stenico vezzeggia l'interlocutore (sei troppo carino) e si abbandona ad apprezzamenti appassionati (quanto sei bono). Outing non si capisce quanto involontario di una presunta omosessualità del sacerdote, da lui negata con ostinazione.BRLui adesso ora si difende, sostenendo l'intenzione di svolgere un'inchiesta sul mondo gay e su come questo fosse penetrato all'interno delle Mura Leonine. Per questo avrebbe frequentato chat, contattato ragazzi, ricevuto giovani negli uffici della Congregazione per il clero. A perderlo sarebbe stato proprio uno di questi incontri, col ragazzo che di fatto era un intervistatore sotto mentite spoglie e che nel video mostra un certo imbarazzo di fronte alle avances del sacerdote.BRDove sta la verità in questa storia è forse presto per saperlo. Non a caso la proverbiale prudenza della Santa Sede si è manifestata non ordinando a Stenico di fare la valige ma limitando il provvedimento a una sospensione. Se Stenico dovesse essere realmente responsabile di aver abbordato ragazzi a scopi sessuali, arriverebbero il licenziamento e lo sfratto dall'appartamento vaticano con vista sul colonnato dove il monsignore vive. E anche un procedimento giudiziario per avere messo a repentaglio la sicurezza del Vaticano ammettendo estranei in locali dove non sono ammessi visitatori.BRMeno prudente del Vaticano è stato il direttore del quotidiano online 'petrus.Com" con il quale il monsignore collaborava, scrivendo di catechesi e questioni teologiche. Collaborazione interrotta senza possibilità di appello e condanna morale affidata al web. Scomparso dal web anche il sito del monsignore, dove raccoglieva i suoi interventi dottrinali. Ospitato da un internet provider di Frosinone, seeweb.It, il sito si chiama stenicotommaso.It. Da ieri non si accede e i contenuti sono rintracciabili sono dalle cache di Google. Non si capisce se il dominio sia stato sospeso dal provider o se lo stesso monsignore abbia preferito scomparire dalla rete in un momento così delicato.BRTommaso Stenico, comunque, ha affidato la propria difesa alla rete e al sito petrus.Com, dopo aver scritto una lettera alle gerarchie ecclesiastiche. Non c'è però alcuna conferma, da parte del portavoce vaticano padre Federico Lombardi, dell'esistenza della missiva. Il ragazzo de La7 è veramente entrato nel mio studio - ammette Stenico nell'intervista -. Il personaggio ripreso sono io, non contesto le riprese e le evidenze, è tutto sacrosantamente vero. Ma io non sono gay. Mi sono finto tale perché volevo scrivere e redigere un libro, una ricerca sul problema dell'omosessualità tra i preti.BRNell'intervista Stenico non rinuncia al peccato della vanità: Ho dovuto difendermi da ben altre insinuazioni per la mia prestanza fisica.... Tornando al punto, il monsignore spiega il suo modo di procedere: Mi sono messo su internet e ho cercato siti gay, ho contattato quel ragazzo ed è venuto da me. Sarà stato luglio, ora non ricordo, ma non di domenica. Fatto sta che la televisione ha carpito la mia buona fede: in sostanza era solo un esperimento, uno studio sul tema e io sono caduto... Ma io spiegherò tutto ai miei superiori: il tempo è galantuomo e io sono cristiano.BRLucia Visca